costa teramana

Parco marino del Cerrano

Il Parco marino del Cerrano (Area marina protetta Torre del Cerrano) è una zona di rilevante interesse ambientale, estesa fino a 3 miglia nautiche dalla costa e sviluppata per 7 km (dei quali 2,5 km di dune sabbiose che costeggiano le rive). La sua superficie prende il via dalla foce del torrente Calvano e, attraversando il centro abitato di Pineto, giunge fino a Silvi: in tutto, 37 km quadrati da scoprire, ricchi di spunti di interesse naturalistico.

Alba sulla torre del cerranoSimbolo più conosciuto del parco è la sua Torre, utilizzata nei secoli dagli spagnoli come sistema difensivo contro i pirati saraceni, e oggi – dopo attento restauro – sede del centro di biologia marina, a 2 chilometri dal centro di Pineto.

La vegetazione del parco è contraddistinta da ambienti di costa bassa e sabbiosa, tipici dell’Adriatico, arricchita da esemplari di Giglio di mare, Verbasco del Gargano, Soldanella marittima e Euforbia delle spiagge. Più a sud sono presenti le pinete a Pino da pinoli e a Pino d’Aleppo, oltre a una densa e rara popolazione dello Zafferanetto delle spiagge.

Una visita all’area marina protetta non mancherà di far notare le importanti dune, cordoni di sabbie in grado di rappresentare una zona di transizione tra due ambienti diversi come il mare e la terraferma, e continuamente modellate dall’azione delle maree e del vento. Qui si possono osservare insetti come lo Scarabeus semipunctatus e il Lampridones pictus, oltre a diverse specie di avifauna specifiche, come il fratino (Charadrius alexandrinus).

Per quanto infine concerne i “tesori” del mare dell’area protetta, è presente un buon numero di specie animali pelagiche e bentoniche, oltre a un nutrito contingente di specie vegetali. La Trivia adriatica è probabilmente il simbolo più conosciuto che riuscirete ad apprezzare sulla riva, mentre popolano i fondali sabbiosi diverse qualità di pesci e molluschi.

COSTA DEI TRABOCCHI

La Costa dei Trabocchi è il tratto di costa che si estende lungo il litorale della provincia di Chieti, e che deriva il suo nome – come intuibile – dai trabocchi, antiche macchine da pesca su palafitta, tipicamente usate dai pescatori della zona.

L’opportunità di viaggio in questo meravigliosa area costiera sarà naturalmente gradita non solamente per poter scoprire (o riscoprire) il patrimonio culturale delle popolazioni locali, quanto anche per poter vivere alcuni dei borghi più caratteristici, come Ortona, da cui parte il tratto di costa abruzzese di cui parliamo. La cittadina e i suoi vicoli, il Castello Aragonese e le spiagge affacciate sul mare cristallino, sono solamente alcune delle principali attrazioni che potreste visitare.

Sempre nella zona della Costa dei Trabocchi potrete poi visitare i paesi di San Vito Chietino, dove sono ancora ammirabili diversi trabocchi, o ancora Rocca San Giovanni, uno dei borghi più affascinanti di tuta la Penisola. Sono inoltre ricomprese nella zona le località di Torino di Sangro, Fossacesia, Casalbordino, Vasto e San Salvo, con i loro incantevoli scorci.

Se invece la vostra passione è la spiaggia, sappiate che negli oltre 130 chilometri di costa potrete trovare lidi di spettacolare bellezza: una delle mete immancabili per tutti i turisti è la spiaggia di Punta dell’Acquabella, posizionata all’interno della Riserva omonima, a Ortona, e in grado di affacciarsi su un bacino di acqua turchese protetta da una falesia.

Tra le altre spiagge più apprezzate della zona vi ricordiamo anche quella di Ripari di Giobbe, quella di Calata Turchino, la spiaggia di Mottagrossa, quella del Cavalluccio, Fossacesia e la rinomata spiaggia di Punta Penna, all’interno della Riserva di Punta Aderci.

Riserva del Borsacchio

La Riserva del Borsacchio (Riserva Naturale del Borsacchio) è un’area collinare che accompagna dolcemente i suoi visitatori verso la piana costiera, fino alla spiaggia, bassa e tendenzialmente sabbiosa.

Il territorio della riserva regionale si estende tra Roseto degli Abruzzi e Cologna Spiaggia, contribuendo così a connettere idealmente una superficie molto varia, tra il mare e la collina: per le sue caratteristiche di integrità ambientale e paesaggistica, rappresenta un luogo pressoché unico in tutto l’Abruzzo – e non solo – costituendo una vera e propria “perla” sull’Adriatico.

Ricco è il patrimonio faunistico e vegetativo della zona. Grazie alla vasta presenza di dune e tratti di macchia mediterranea, la Riserva del Borsacchio costituisce un habitat naturale per la proliferazione di numerose specie di uccelli, come il Fratino, uno dei più ammirati dell’area regionale.

Appartenente ai caradriidi, il Fratino è un uccello bianco che secondo la tradizionale classica visitava solo i giardini dei re. A partire le ispirazioni mitologiche, la presenza del Fratino nell’area è un chiaro segnale della buona purezza e sapore incontaminato di può godere questa riserva, la cui spiaggia pulita e la cui ricca vegetazione sono solamente alcuni dei principali biglietti da visita.

 

Costa Abruzzese ultima modifica: 2018-06-18T10:44:04+00:00 da Abruzzo Bed And Breakfast