Descrizione

L’Oasi WWF di Atri (Riserva naturale dei Calanchi di Atri) è una riserva regionale istituita su un sito di interesse comunitario, divenuta nel 1999 un’Oasi WWF allo scopo di poter preservare i suoi 600 ettari di patrimonio naturalistico. Simbolo del territorio sono i calanchi, particolari forme di erosione che conferiscono una dote di unicità e di specificità al paesaggio agrario, tanto da renderlo una delle forme più affascinanti e di rilievo in tutto il paesaggio costiero adriatico.

Ad ogni modo, nonostante la presenza dei calanchi possa superficialmente far ritenere che l’ambiente in questione sia ostico per la proliferazione vegetale, in realtà la riserva naturale ospita numerose specie, in grado di vivere anche in condizioni di non facile agio come quelle proposte dal territorio dei calanchi, sia sul margine, che sulle pareti calanchive, che sul fondo valle.

Per quanto attiene la biodiversità animale, sorvolano i cieli a diverse quote falchi pellegrini, barbastelli, barbagianni, gheppi, mentre sul terreno è possibile ammirare cervi volanti, grilli, moscardini, rospi smeraldini, saettoni e cervoni, i più lunghi serpenti italiani, in grado di arrivare oltre i 2 metri.

Sul territorio sono infine presenti grotte, necropoli, fontane archeologiche, l’antico porto di Hatria e, ovviamente, la città di Atri, posizionata su un’altura a 442 metri sul livello marino, a controllo della costa adriatica, della Val Vomano e delle piccole valli circostanti.

Oasi WWF di Atri ultima modifica: 2018-06-29T00:26:37+00:00 da Abruzzo Bed And Breakfast

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